Fontinalia Museum
Fontinalia Museum

Il 16 dicembre 2007 inaugurata la nuova sezione del Museo del Po "FONTINALIA MUSEUM" L'idea è semplice, ma al tempo stesso ambiziosa. Dar vita, nella storica cornice del Palazzo Ducale di Revere, a pochi passi dalle rive del più grande fiume italiano, a un progetto museale di valenza internazionale che possa studiare, conservare e mostrare, anche con fini turistici, il patrimonio culturale dei significati simbolici, mitologici e leggendari che la vicenda umana ha, nei secoli, attribuito all'acqua. In un momento in cui le risorse idriche sono un bene da tutelare sempre più prezioso, rileggere i significati simbolici che le società umane hanno stratificato intorno alle acque, significa contribuire alla formazione di un'ecologia della mente senza la quale non può esservi tutela dell'ambiente. Il Fontinalia Museum, una raccolta permanente di opere d'arte, in prevalenza grafiche e pittoriche, ascrivibili ad artisti operanti fra il sec. XVII e l'oggi (fra gli altri Max Klinger, Kolo Moser, Seymour Haden, Fantin Latour, Adolfo De Carolis, ecc.), viene articolato attorno ad argomenti di approfondimento antropologico: il visitatore incontrerà sezioni dedicate alle acque sacre e generative, alle acque del desiderio, a quelle della bellezza e della salute, alle acque inquietanti della seduzione, del mistero, della paura. Potrà così cogliere idee e credenze che, provenienti dalle società antiche, dalla classicità, dalle culture tradizionali, sono andate sedimentandosi nei labirinti dell'arte. Promosso dal Comune di Revere, con il contributo della Regione Lombardia e della Fondazione Cariverona, con la cura scientifica del Centro Etnografico del Comune di Ferrara, il progetto Fontinalia Museum partecipa in loco alla creazione di un più vasto e organico sistema museale dedicato alla cultura delle acque, unitamente al Museo del Po, già operante, e alla ricostruzione di un funzionante mulino fluviale natante, appendice esterna del Museo del Po.
Documenti
  1. Descrizione del Fontinalia Museum